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Hai in casa questi fumetti? Aspetta a buttarli, potresti avere un tesoro da migliaia di Euro

Quali sono i vecchi fumetti che magari anche in soffitta e che sono davvero rari: prima di buttarli via, dai uno sguardo se c’è qualche rarità ricercata dai collezionisti.

Fumetti vecchi, dimenticati in soffitta o cantina, potrebbero valere davvero moltissimo: a sottolinearlo sono molti esperti bibliofili o di pezzi di antiquariato di vario tipo, secondo i quali tantissime persone non sono consapevoli di avere oggetti da collezione molto ricercati, la cui base d’asta potrebbe partire anche da qualche centinaio di euro, e che in alcuni casi potrebbero arrivare ad avere un valore di diverse migliaia di euro.

Hai in casa dei vecchi fumetti? Aspetta a buttarli, potresti avere un tesoro da migliaia di Euro (Corrieredellariviera.it)

Si tratta, facciamo come sempre bene attenzione, di casi rarissimi, come ci suggerisce il divulgatore e libraio Luca Cena, seguitissimo sui suoi profili social, dove ogni giorno ci racconta qualche aneddoto sul mercato dell’antiquariato dei libri. Allo stesso modo, non tutti i fumetti sono “carta vecchia”: alcuni diventano preziosi se hanno determinate caratteristiche che li rendono tali e che sono il fulcro intorno al quale ruota il mercato del collezionismo.

Come riconoscere un fumetto davvero raro

Il primo dettaglio da tenere presente è la rarità ovvero se esistono o meno poche copie in circolazione, quindi l’età, e in questo caso il mercato è davvero vario perché un fumetto degli anni Ottanta può arrivare a valere quanto uno degli anni Trenta, poi bisogna fare davvero molta attenzione alle condizioni, perché i segni dell’usura svalutano e non poco un fumetto anche se molto datato e con una bassa tiratura.

Come riconoscere un fumetto davvero raro (Corrieredellariviera.it)

L’ultimo aspetto da tenere in considerazione è quanto è alta la domanda dei collezionisti proprio su quei pezzi che magari noi abbiamo in casa ed erroneamente consideriamo rari. Tra i fumetti rari, ci sono copie di Diabolik, Topolino, Dylan Dog e soprattutto del mitico Tex Willer: di quest’ultimo esistono molte versioni per le quali i collezionisti sono disposti a sborsare cifre importanti, ma una vera e ricercatissima rarità è il primo numero, La mano rossa, del 1958.

La verità sui fumetti: quali sono davvero rari, l’età non conta

Questa copia, all’epoca, costava 200 lire e le pagine erano spillate, ma ci sono tante altre indicazioni da tenere presenti per capire se si ha in casa un pezzo da collezione, per il quale c’è chi è disposto a sborsare 4.000 euro. Come già evidenziato, bisogna non farsi prendere da facili entusiasmi e ricordare che la maggior parte dei fumetti vale poco o nulla, tant’è che in ogni mercatino sono sempre tante le bancarelle che li vendono a cifre davvero modiche.

La verità sui fumetti: quali sono davvero rari, l’età non conta (Corrieredellariviera.it)

Solo edizioni specifiche e rare hanno valore alto e va anche ricordato che anche fumetti vecchi di 20 – 30 anni spesso non sono assolutamente da considerare rari. Insomma, se avete dei vecchi scatoloni che contengono fumetti, aspettate un po’ prima di buttarli via o regalarli a chi magari con i mercatini dell’usato prova a sbarcare il lunario, ma date una controllata: quasi sempre avrete carta senza valore, ma più raramente può esserci nascosto un piccolo tesoro da collezione.

Gabriele Mastroleo