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STORIA DEL GARDA
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Si  fa un gran parlare in questi giorni di una faglia presente  a circa 60 metri di profondità innanzi nelle acque prospicienti Torri del Benaco. In realtà il Garda, è un sistema complesso di sinclinali, anticlinali  con  fratture generate dal movimento delle rocce che si scontrano praticamente da millenni  generando enormi pressioni. In pratica l' Italia e la sua parte Nord sono site sulla placca africana  che si scontra con quella europea generando da questo movimento, le Alpi. Ovvero essendo il Garda  nella zona di schiacciamento tra le due placche,  i suoi fondali tendono ad abbassarsi generando fratture nel terreno. Mentre il Baldo e le Prealpi bresciane (per esempio)  ad elevarsi generando altresì delle faglie, come anche narrato nel libro di Andrea Torresani "Benaco un'Atlantide perduta" edito nel 2003 e presentato a Villa Borghese a Roma in quell'anno. Pertanto la  faglia innanzi a Torri del Benaco è una delle tante spaccature presenti nei  fondali del lago.

      
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In relazione all'articolo di pagina 10  dal titolo"Il  segretario galleggia tra gli sbadati" l'avvocato Cristian Centenaro precisa quanto segue: "L'importo di  6.700,00 euro al galleggiamento d'incremento dello stipendio alla dott.sa Elisa Conforto, è lorda  soprattutto senza precisare che l'attuazione del galleggiamento non consiste in un atto discrezionale del Comune, ma in un vero e proprio obbligo di legge sancito dalla Legge n. 183/2011 e dal CCNL sopra citato, col solo limite delle risorse disponibili.
Subito dopo nell'articolo, si riporta un dato numerico  di  120.848 euro, palesemente falso indicato come retribuzione annuale della Dr.ssa Conforto, utilizzando tale dato falso per equiparare il galleggiamento (adeguamento stipendiale previsto per legge) applicato alla mia assistita nientemeno che al varo miliardario (in dollari statunitensi) della portaerei Nimitz, anche per il tramite di espressioni allusive "varo da favola a palate di dobloni alla Conforto" e "serie di svarioni lessicali d'antologia contabile", ed aggiungen do, con effetti denigratori dell'onore e del decorso della prefata sempre legati al richiamato dato falsamente riportato, l'offensiva chiosa finale: '''Adesso con tutti quei soldi in tasca, mentre un operaio fatica ad arrivare a fine mese , ci si chiede se la fortunata Conforto farà beneficenza. O magari li spenderà per una vacanza alle Seychelles dove dovrà imparare a galleggiare anche in mezzo agli squali...".
In verità, come agevolmente comprensibile e riscontrabile anche  per mezzo di una veloce ricerca sul web, non soltanto non sussiste alcun "mistero" in ordine all'adeguamento stipendiale applicato alla Dr.ssa Conforto, in quanto dovuto per legge e CCNL a seguito dell'attribuzione di ulteriori funzioni da parte dell'organo esecutivo di indirizzo politico dell'Ente, ossia la Giunta Comunale: riferimenti normativi e provvedimentali tutti adeguatamente citati nella determinazione menzionata nel contestato articolo e facilmente reperibili sul sito web ufficiale del Comune.
Inoltre, la Dr.ssa Elisa Conforto non percepisce affatto una retribuzione annua di oltre 120.000 euro, bensì di gran lunga inferiore (di oltre la metà), ossia pari ad  47.507,60 lordi all'anno, con la conseguenza che l'incremento portato dalla clausola di galleggiamento non la farà comunque giungere nemmeno alla metà dell'importo falsamente riportato nell'articolo. 

 
 
 
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